LA BIBLIOTECA COMUNALE DI SERRENTI
La Biblioteca Comunale
di Serrenti, nata nel 1993, ha attualmente sede nei nuovi locali
della Casa Corda, una casa campidanese in pietra di Serrenti e
mattoni crudi che ospita anche l'Ufficio Informacittà-giovani,
la sala consiliare e un ampio cortile attrezzato per ospitare
manifestazioni musicali e di spettacolo. I notevoli progressi
compiuti in questi anni l'hanno fatta diventare una tra le realtà
più importanti del Sistema bibliotecario Joyce Lussu (
Trexenta-Parteolla-Basso Campidano) e della nuova Provincia del
Medio Campidano. La biblioteca offre i suoi servizi ai numerosi
utenti serrentesi ma anche agli utenti provenienti dai 19 comuni
del Sistema bibliotecario e della Provincia.
Il patrimonio librario ammonta a 12.760 opere tra libri, vhs e
dvd, inoltre si possono consultare ben 30 periodici e due quotidiani
disponibili anche al prestito ad eccezione dell'ultimo numero.
Nel 2004 gli iscritti sono stati 2.360 mentre il prestito esterno
ha superato le 11.000 unità, oltre alle consultazioni in
loco; da quest'anno è previsto il collegamento a internet.
Ma le attività della biblioteca, diretta con competenza
e impegno dalla bibliotecaria Laura Picchedda, vanno ben oltre:
in collaborazione con l'Associazione Carta e Colla e i Servizi
Sociali infatti sono state attuate numerose iniziative quali il
Laboratorio della Fiaba, quello di Scrittura Creativa, i giochi
di strategia, il servizio di Assistenza Scolastica e la Gara di
Lettura, con 50 iscritti che sono stati premiati recentemente
nel corso di una cerimonia pubblica.
Nel
2003 è nata un'iniziativa di sicuro successo, che attinge
la sua forza dal contributo degli utenti, in particolare giovanissimi:
la pubblicazione del periodico "Lo Scaffale", mensile
di informazione letteraria della biblioteca, curato da un gruppo
eterogeneo di utenti diversi per età (compresa tra gli
8 e i 60 anni), cultura e interessi, nel quale si possono trovare
in particolare recensioni di libri e articoli riguardanti tematiche
locali e internazionali. Il notiziario si può ritirare
in biblioteca o scaricare da Internet, inoltre viene distribuito
a tutti coloro che lasciano, all'atto dell'iscrizione annuale,
il proprio indirizzo di posta elettronica.
Tante
le note liete, dunque, ma occorre pensare al futuro e per questo
l'Amministrazione comunale, che comunque partecipa con proprie
risorse al funzionamento della Biblioteca, vorrebbe che i contributi
finanziari che l'Assessorato alla Cultura della regione Sarda
eroga, in misura sempre minore, alle biblioteche della Sardegna
ai sensi della L.R. 64/50, fossero meglio indirizzati e premiassero
le realtà dinamiche e funzionali, quelle che rispondono
alle esigenze del territorio e forniscono, spesso anticipandoli,
i servizi richiesti dal cittadino. E' auspicabile che i nuovi
progetti del Settore Beni Librari prevedano la giusta valutazione
dei servizi resi dalle Biblioteche e utilizzino criteri di assegnazione
dei contributi più oggettivi e premianti.
Occorrerebbe dunque distribuire meglio l'erogazione dei fondi
indirizzandoli verso quelle amministrazioni locali che investono
in cultura e si impegnano a mantenere biblioteche funzionanti,
che sono di stimolo per la crescita culturale e sociale dei cittadini,
siano o meno residenti nel comune sede della biblioteca, come
accade a Serrenti, dove da anni si assiste al fenomeno della partecipazione
di utenti extra comunali a tutte le attività culturali
promosse dal comune, come i numerosi laboratori attivati presso
la Casa Corda ( Lingua inglese, Decoupage, Ballo sardo, Fotografia,
Pittura, Lavorazione della carta, Origami etc), a testimonianza
del forte bisogno di formazione e svago manifestato dalle numerose
richieste pervenute, soprattutto per il periodo estivo e autunnale.
Tale esigenza è stata compresa anche da altre amministrazioni
e ora si assiste a un fenomeno imitativo che si sta diffondendo
nei comuni del circondario e oltre, tanto che queste iniziative,
un tempo isolate, stanno assumendo carattere ordinario e continuativo.
A cura dell'Assessorato alla Cultura