L'attivazione
del Servizio Informa Città/Giovani, previsto dal Piano Socio-Assistenziale
per l'Anno 1999, ha comportato con l'adozione della deliberazione
G.M. n° 87 del 13.05.1999 e del Provvedimento del Sindaco
n° 26 del 14.05.1999 la definizione delle modalità organizzative
ed operative di un centro d'informazione/formazione da mettere
a disposizione del cittadino.
Nei mesi immediatamente successivi sono stati affrontati e
risolti i problemi logistici e tecnici, al fine di poter garantire
le condizioni minime per l'avvio del servizio (individuazione
del sito presso la Biblioteca Comunale, adeguamento dell'impianto
elettrico e telefonico, arredamento, acquisto di quanto occorrente
per dotarsi di una postazione multimediale indispensabile
all'attività di un centro d'informazione, richiesta di documentazione
a enti pubblici, associazioni, organizzazioni di categoria).
La fase operativa è stata avviata coinvolgendo le locali scuole
elementare e media per la
realizzazione del logo, con la visita delle scolaresche al
centro e l'organizzazione di un concorso a premi per la scelta
dei migliori elaborati. Il concorso ha consentito di scegliere
il logo tra tutti gli elaborati presentati e premiare i lavori
più significativi con un viaggio di 2 giorni ad Alghero.
La presentazione ufficiale del centro d'informazione, preceduta
dalla pubblicizzazione con bandi, locandine e articoli su
organi di stampa, è avvenuta in data 29.10.1999.
Le
attività del Centro, che si è avvalso, in questa fase, della
collaborazione del personale della biblioteca comunale, si
sono incentrate sulle informazioni inerenti i servizi universitari,
i corsi di formazione (incontro pubblico con rappresentante
ENAIP in data 20.12.1999), il prestito d'onore e gli incentivi
all'occupazione, la divulgazione di bandi di concorso.
Appositi abbonamenti e la stipula di una convenzione con un
edicolante consente la disponibilità di gazzette, riviste,
pubblicazioni, anche su supporto informatico,indispensabile
all'ordinaria attività del Centro.
La necessità di assicurare al servizio l'apporto di nuove
conoscenze e competenze ha comportato l'invito ai cittadini,
e in particolar modo ai giovani, di partecipare alle attività
del Centro per costituire un gruppo di volontari.
La testimonianza dell'apporto dato dai volontari è ben dimostrata
da una relazione predisposta dagli stessi in vista delle nuove
iniziative che l'Amministrazione sta avviando per ampliare
il servizio (trasferimento nei locali del Centro d'aggregazione,
adesione alla rete provinciale dei servizi informagiovani
della Provincia di Cagliari, dotazione di banche dati,formazione
degli operatori).
Attività
svolta dai volontari da marzo a settembre 2000
A
Marzo di quest'anno il servizio Informacittà/Giovani gestito
da un gruppo di volontari ha iniziato a operare. Sono quindi
circa 7 mesi che noi volontari dedichiamo ore libere del nostro
tempo in quest'iniziativa. Seppure con non poche difficoltà
è andata evolvendosi positivamente, e quindi migliorando.
Abbiamo incontrato numerosi problemi legati all'elevato numero
di volontari e alla limitatezza degli spazi e degli orari
di apertura sempre legati a quelli della biblioteca.
Per 5 mesi, fino a Luglio, la presenza dei volontari è stata
assidua. Parlando con i numeri abbiamo estrapolato dalle nostre
giornaliere i seguenti dati:
Volontari
presenti fino a Luglio: 18
Volontari
presenti da Agosto a tutt'oggi: 5
Aprile:
in media si recavamo all'Informacittà, al mattino da un
minimo di 2 persone a un massimo di 5. Al pomeriggio in
media 5/6 persone. Ore di apertura al pubblico: 82
Maggio:
in media erano presenti al mattino 3/4 persone, al pomiriggio
quasi tutti i giorni 8 persone.Ore di apertura al pubblico:
75
Giugno:
al mattino erano presenti quasi sempre 5 persone, al pomeriggio
8/9 persone. Ore di apertura al pubblico: 55
Luglio:
a mattino 5 persone, al pomeriggio 2/3. Ore di apertura
al pubblico: 27
Agosto:
il servizio è stato sospeso, tuttavia un gruppo di 4 volontari
si recava al Centro per organizzare il lavoro in vista dell'apertura
di settembre. Ore di servizio: 48
Attività
svolte
Utenza:
100
Domande
evase: 75
Catalogazione
e sistemazione di tutto il materiale cartaceo presente al
Centro.
Aggiornamento
attraverso la lettura di riviste e quotidiani.
Predisposizione
e periodico aggiornamento di una bacheca divisa in settori:
concorsi, offerte di lavoro presenti in Internet, avvisi
ufficio di collocamento, scuola e università, articoli di
interesse vario.
Incontri
con la Dott.ssa Scorrano Giuseppina.
Distribuzione
di materiale informativo presso gli alunni della scuola
elementare e media e consegna degli attestati di partecipazione
alla creazione del logo Informacittà/Giovani.
Visita
all'Informacittà di Oristano.
Reperimento
di materiale informativo e opuscoli vari: es. Hotel &
Camping in Sardegna; orari e costi dei voli aereo; estate
cagliaritana; elenco musei, teatri, cinema, discoteche presenti
ne dintorni, orari di apertura; Giubileo; vacanze studio
in Inghilterra.
Costanti
ricerche su Internet di informazioni quali: i diversi contratti
di lavoro (apprendistato, CFL, PIP, borse lavoro, ecc.).
Predisposizione
di schemi di curriculum vitae e lettere di accompagnamento.
Ricerche
di offerte di lavoro in Sardegna, Italia, estero e stagionale.
Reperimento
bandi di concorso.
Ricerche
su Internet e stampe di informazioni riguardo: le diverse
facoltà universitarie presenti a Cagliari, l'Università
a distanza (Consorzio Nettuno, Centro Multimediale presente
a Scano Montiferru).
Reperimento
della modulistica per l'iscrizione all'ERSU
Obbligo
formativo.
Partecipazione
al convegno: "Donne, Lavoro e Internet".
Partecipazione
al convegno sulla legge 37.
Studio
delle principali leggi di incentivazione all'imprenditorialità
giovanile.
Queste
attività elencate sono degli esempi del lavoro che è stato
svolto.
Conclusioni
I
volontari ritengono di dover acquisire maggiore competenza attraverso
la frequenza di un corso mirato o la supervisione a tempo determinato
di un esperto del settore che li orienti su come occorre gestire
e organizzare il Centro di informazione per un suo efficiente
funzionamento e per meglio coordinare l'attività dei volontari.
Occorre ampliare gli orari di apertura e, se possibile, distaccarli
almeno in parte da quelli della biblioteca, tenuto conto che
quest'ultima è un luogo in cui deve essere mantenuto il massimo
silenzio, e che invece per ragioni operative e ovvie nel Centro
d'informazione non è possibile interrompere la comunicazione
verbale.
Sarebbe molto utile l'ausilio di una banca dati costantemente
aggiornata, attraverso la quale
potrebbero essere evase con velocità e maggiore precisione diverse
richieste dell'utenza.
Devono essere riviste le modalità di scelta dei nuovi volontari,
al fine di impiegare personale
seriamente motivato a prestare la propria opera di volontariato.