Sezioni

Biblioteca comunale: gruppo di lettura "IL SENTIERO DEI LIBRI" - Libro del mese "Vita" di Melania Mazzucco, 4 Marzo 2020, ore 16,00

Proseguono gli incontri…..il gruppo di lettura IL SENTIERO DEI LIBRI si riunisce mensilmente nei locali della biblioteca comunale

“Dalla passione per i libri e la lettura alla costituzione di un gruppo per scambiarsi sensazioni, emozioni, pensieri su libri scelti insieme”

   Il libro per il mese di Febbraio 2020 è ”Vita" di  Melania Mazzucco

Il prossimo incontro si terrà presso LA BIBLIOTECA COMUNALE il giorno

4 marzo 2020 alle ore 16,00

   

Il libro

Vita e Diamante, due ragazzini di dodici e nove anni, sono i protagonisti di una storia che dura l’intera esistenza e che è la loro ma anche quella di tanti altri italiani partiti all’inizio del secolo scorso dalla natia terra per trovar fortuna nella lontana e sognata America. I due bambini si imbarcano soli in uno dei tanti bastimenti che vanno oltremare. Vita in America ha il padre mentre la madre aveva dovuto rimanere nella natia Minturno perché malata agli occhi e coloro che non erano in buona salute non venivano accettati in terra straniera. Diamante, ragazzino dagli occhi azzurrissimi ed espressivi, le è accanto durante il viaggio: si sente responsabile per lei e ha nei suoi confronti un atteggiamento protettivo. La loro amicizia dovrebbe aver termine con l’arrivo a New York ma si rivelerà, invece, assai tormentata e lunga tutta una vita.

Melania Mazzucco, con un linguaggio sapiente e curato, ci racconta alcune vicende degli italiani d’America e, attraverso i protagonisti, anche la storia della propria famiglia, per la precisione del nonno, Diamante Mazzucco.

I due ragazzini giunti a New York sono parte del “sogno americano” che di idilliaco e romantico, nella vita di tutti i giorni, ha poco o nulla. Vita e Diamante si ritrovano a vivere nella stessa pensione in Prince Street, nella little Italy non così lontana da Manhattan. Vita vive con il padre e con la di lui convivente, Lena, una giovane di origine caucasica, mentre Diamante, a pensione come altri ragazzi e uomini nella famiglia di lei, passa da un piccolo lavoro all’altro e, pur non conoscendo quella nuova lingua, s’improvvisa anche strillone per mantenersi e mandare qualche soldo in Italia. Anche Vita non è trattata con affetto dai familiari: fa subito i conti con una realtà ancor più dura della dignitosa povertà lasciata in Italia. Viene a conoscenza della crudeltà, dei vizi, della fame, delle umiliazioni, dei ricatti della mafia italiana e anche della violenza in generale. E’ la realtà della difficile integrazione che ha permesso a molti, con lavori onesti e non , di mettersi da parte una certa fortuna mentre ad altri, invece, il destino ha riserbato una sorte meno felice. L’amore dei due ragazzini continua, negli anni, ad essere solido anche se i loro destini sono diversi. La loro è una storia memorabile, fatta di puro sentimento, nonostante vengano separati da una distanza infinita e per lungo tempo. Hanno, però, l’occasione di ritrovarsi i due giovani, ma questo avviene per poco. Sono cambiati, più adulti e Diamante porta già in sé una malattia ai reni, frutto di immani sforzi e sofferenze, una “malattia che si chiama America”, poiché il lavoro, la fatica, in quelle terre gli hanno tolto tutto, anche il turchese dei suoi occhi. Vita, invece, con gli anni sopravviverà all’esistenza americana, non sarà vittima di un triste destino, anzi migliorerà la sua condizione economica, portando, però, sempre dentro di sé il ricordo di quell’amore.

Questo non è solo un romanzo, bensì anche una dettagliata ricerca e documentazione fatta dall’autrice stessa. La narrazione che ne risulta è comunque avvincente, a tratti commovente, opera della scrittura chiara e toccante di Melania Mazzucco.

Dal sito web: https://www.sololibri.net

L’autore

Melania Mazzucco nasce a Roma, nel 1966. Cresciuta in una famiglia “dinamica e stimolante” con un padre scrittore e uomo di teatro. Ha visto passare per casa attori, sceneggiatori, registi, intellettuali e ha frequentato sin da bambina i teatri alternativi, seguendo il padre nella preparazione di spettacoli respirando l’atmosfera e la magia del palcoscenico.

Dal 1988 al 1990 ha frequentato l’università “La Sapienza” di Roma e si è laureata in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea, in seguito si è diplomata in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, infatti i suoi primi lavori sono soggetti e sceneggiature per il cinema. Nel 1995 inizia la collaborazione con l’Istituto Treccani dove cura il settore letteratura e spettacolo di varie opere dell’Enciclopedia.

Il suo primo racconto “Seval” viene pubblicato nel 1992 e quattro anni dopo pubblica il primo romanzo, “Il bacio della Medusa” arrivando finalista al Premio Strega, impresa replicata nel 1988 con “La camera di “Baltus”.

Con il terzo romanzo, ”Lei così amata”, nel 2000, la Mazzucco vince il Super Premio Vittorini, il Premio Bari Costa del Levante, il Premio Chianciano e il Premio Napoli.

Nel 2003 con il romanzo “Vita” conquista l’ambitissimo “Premio Strega” e si impone all’attenzione internazionale, l’opera sarà tradotta in una ventina di lingue.

Nel 2005 esce il romanzo “Un giorno perfetto” da cui nel 2019 Ferzan Ozpetek trae l’omonimo film. Il romanzo ispirato da un fatto di cronaca è per sua stessa ammissione “un romanzo incalzante, grezzo, convulso, veloce. La sfida … era trasformare in romanzo un episodio che avrebbe potuto essere solo un caso di cronaca nera su un giornale”.

Melania Mazzucco, oltre che una scrittrice, è una atipica collezionista di opere d’arte, la sua passione è quella di collezionare foto e cartoline che sono state importanti per la sua formazione artistica.

Da questa passione è nata una rubrica pubblicata settimanalmente sulle pagine di Repubblica, dove ha descritto le opere che nel corso dei suoi viaggi l’hanno conquistata, dall’esperienza giornalistica è nato il libro “Il museo del mondo” pubblicato da Einaudi. Il libro è una raccolta di cinquantadue quadri che lei illustra rigorosamente ma senza seguire un metodo canonico se non quello del suo ricordo. Il risultato pertanto è un approccio più da romanziera che da critica d’arte.

E’ facile intuire come la passione per l’arte abbia influenzato la sua produzione di scrittrice, il romanzo “La Lunga attesa dell’angelo, uscito nel 2008, a cui farà seguito “Storia di una famiglia veneziana” e il documentario “Tintoretto. Un ribelle a Venezia” scritto e ideato per Sky Art, è un lavoro che ha richiesto circa dieci anni di studi e di ricerche negli archivi veneziani e rappresenta oggi la più importante biografia mai pubblicata in Italia sul Tintoretto. Mazzucco è passata dalla dimensione fantastica del romanzo dove interpreta liberamente i fatti all'indagine storica del documentario. Al romanzo viene assegnato il Premio Bagutta nel 2008, il documentario per Sky Art verrà venduto in tutto il mondo.

Nel 2012 Melania Mazzucco pubblica “Limbo” e “Il bassotto e la regina” a cui farà seguito l’anno dopo “Sei come sei” e nel 2016 “Io sono con te”.

L’ultimo romanzo pubblicato da Melania Mazzucco è “L’architettrice”. Romanzo che ricostruisce la vita di Plautilla Bracci, donna e artista coraggiosa, vissuta a Roma nel Seicento, all’ombra dei due uomini più importanti della sua vita: il padre Giovanni e l’amante segreto, segretario di Mazzarino, Elpidio. Sarà per amore di quest’uomo che disegnerà e realizzerà la villa “Il Vascello” al Gianicolo.

Oggi è una delle scrittrici italiane più apprezzate nel mondo e i suoi romanzi riescono a mettere d’accordo critica e pubblico.

Chi volesse inserirsi nel gruppo può farlo liberamente in qualsiasi momento, decidere di saltare incontri e riprendere a partecipare secondo il proprio bisogno e in totale autonomia.

Gli incontri si tengono nei locali della Biblioteca comunale, presso il Centro polivalente di via Fara.

 

Locandina informativa

Modulo domanda

Scheda del mese di febbraio 2020: "Vita" di Melania Mazzucco

Scheda del mese di gennaio 2020: "Il prete bello" di Goffredo Parise

Scheda del mese di dicembre 2019: "Le quattro ragazze Wieselberger" di Fausta Cialende

Scheda del mese di novembre 2019: "Eileen" di Ottessa Mosfegh

Scheda del mese di ottobre 2019: "La parte migliore" di Christian Raimo

Scheda del mese di settembre 2019: "Le nostre anime di notte" di Kent Haruf

Scheda di Luglio/Agosto 2019: "M - Il figlio del secolo" di  Antonio Scurati

Scheda del mese di giugno 2019: "La notte delle beghine" di Aline Kiner

Scheda del mese di maggio 2019: "Leggere Lolita a Teheran" di Azar Nafisi

Scheda del mese di aprile 2019: "Orlando" di Virginia Woolf

Scheda del mese di marzo 2019: "Caino" di José Saramago

Schede del mese di febbraio 2019: "Il vecchio e il mare " di E. Hemingway" e "Fahrenheit 451" di R. Bradbury 

Scheda del mese di gennaio 2019: "Madame Bovary" di Gustave Flaubert

Scheda del mese di dicembre 2018: "L'ibisco" di Chimimanda Ngozi Adichie

Schede del mese di novembre 2018: "Chirù" e "Istruzioni per diventare fascisti" di Michela Murgia

Scheda del mese di ottobre 2018: "Il nemico" di Vindice Lecis

Scheda del mese di settembre 2018: "Pietra di pazienza" di Atiq Rahimi

Scheda del mese di agosto 2018: "La casa nel bosco" di Gianrico e Francesco Carofiglio

Scheda del mese di luglio 2018: "Il percorso dell'amore" di Alice Munro

Scheda del mese di giugno 2018: "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo

Scheda del mese di maggio 2018: "Coral Glynn" di Peter Cameron

Scheda del mese di aprile 2018: "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino

Scheda del mese di marzo 2018: "Otto mesi a Gazzah Street" di Hilary Mantel

Scheda del libro del mese di febbraio 2018: "La moglie" di Jhumpa Lahiri

Scheda del libro del mese di gennaio 2018: "Memorie dal sottosuolo" di Fedor Dostoevskij

Scheda del libro del mese dicembre 2017: "Del dirsi addio" di Marcello Fois

Scheda del libro del mese di ottobre 2017:"Da dove la vita è perfetta " di Silvia Avallone

Scheda del libro del mese di settembre 2017: "La bellezza delle cose fragili" di Taiye Selasi 

Scheda del libro del mese di agosto 2017: "La pioggia prima che cada" di Jonhatan Coe

Scheda del libro del mese di luglio 2017: "1984" di George Orwell

Scheda del libro del mese di giugno 2017: "Dio di illusioni" di Donna Tartt

Scheda del libro del mese di maggio 2017: "La più Amata" di Teresa Ciabatti

Scheda del libro del mese di aprile 2017: "Le colpe dei padri" di Alessandro Perissinotto

Scheda del libro del mese di marzo 2017: "Non dirmi che hai paura" di Giuseppe Catozzella

Scheda del libro del mese di febbraio 2017: "Il rumore del tempo" di Julian Barnes  

Scheda del libro del mese di gennaio 2017: "La tentazione di essere felici" di Lorenzo Martone

Scheda del libro del mese di dicembre 2016:"La custode del miele e delle api" di Cristiana Caboni

Scheda del libro del mese di novembre 2016: "Gli anni al contrario" di Nadia Terranova

Scheda del libro del mese di ottobre 2016: "Maria di Isili" di Cristian Mannu

Scheda del libro del mese di settembre 2016: "Tina" di Alessio Torino

Scheda del libro dei mesi luglio/agosto 2016: "La figlia Sbagliata" di Raffaella Romagnolo 

Scheda del libro del mese di giugno 2016: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov   

Scheda del libro del mese di maggio 2016: "Opinioni di un clown" di Böll Heinrich.

 

Il libro del mese di aprile è stato "Paese d'ombre" di Giuseppe Dessì, Premio Strega del 1972

 

Locandina informativa

Modulo domanda

Chi volesse inserirsi nel gruppo può farlo liberamente in qualsiasi momento, decidere di saltare incontri e riprendere a partecipare secondo il proprio bisogno e in totale autonomia.

Gli incontri si tengono nei locali della Biblioteca comunale, presso il Centro polivalente di via Fara.

Azioni sul documento

ultima modifica 2020-02-13T15:51:50+01:00

Valuta questo sito