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Biblioteca comunale: gruppo di lettura "IL SENTIERO DEI LIBRI" - Libro del mese "Città sommersa" di Marta Barone

“Dalla passione per i libri e la lettura alla costituzione di un gruppo per scambiarsi sensazioni, emozioni, pensieri su libri scelti insieme”

   Il libro per il mese di Aprile 2020 è ”Città sommersa" di  Marta Barone

 

   

Il libro

È un libro da cui non si fa ritorno Città sommersa di Marta Barone, pubblicato da Bompiani lo scorso gennaio e adesso candidato al Premio Strega. Un libro colmo di «corrispondenze occulte», e attraversato da «un senso di separatezza segreta», in cui resiste centrale il tentativo di dare volto a certi personaggi misteriosi che talvolta abitano la nostra vita, e di cui scopriamo la complessità solo in un tempo a posteriori.

Di questo si occupa Marta, che dopo aver tentato senza fortuna di scrivere un romanzo contrario, si riconcilia con l’autobiografia nel tentativo di (rin)tracciare l’identità del padre, scappato dalla Puglia per studiare medicina a Roma, e in seguito entrato a far parte dei movimenti politici operai nella conturbante Torino degli anni Settanta.

Nel momento in cui il romanzo prende vita, Leonardo Barone è già scomparso; ma la natura della sua «storia evanescente e imprecisa» diventa indagine nel momento in cui riemerge una memoria difensiva che svela il suo presunto coinvolgimento in certe agitazioni ad opera dei brigatisti di Prima Linea. E proprio quella memoria segna il punto d’accesso al libro, e diventa lo strumento con cui interrogare il passato per decifrare la leggenda perduta di LB a dispetto di ogni forma di resistenza e negazione di chi scrive.

Marta interroga vecchi amici, compagni di partito e donne del passato, tentando di ordinare i fatti con più lucidità possibile. Ma in questo compromesso con la bugia di fatto dà vita a un ritratto più complesso, dove il genitore sfuggente, bugiardo e svagato diventa non meno ambiguo di un eroe dostoevskiano.

In questo tentativo di osservazione dalla distanza, Barone sopperisce alla mancanza di dettagli indovinando una vita nei suoi interstizi segreti, utilizzando il dolore e il rimpianto di una mancata partecipazione per inventare, lì dove il racconto altrui viene meno, l’identità di un personaggio sconosciuto («Che aspetto avrà avuto, il ragazzo che non era ancora mio padre io e te non lo sappiamo, lettore. Ma possiamo sognarlo»). La sua parola poetica e incantata illumina il romanzo senza concessioni, perché la parola, ricchissima di echi letterari, di parole esatte (filigrana, incendio, cesura, pudore, rivelazione, negromanzia, talismano, arcipelago, distacco, limpidezza, spettro, arroganza, incontro, languore, lacerazione) e di aggettivi notevoli (luciferino, rapinoso, torbida, feroce, trasfigurata, sibillina, spettrale, fosco, brutale, straziante, burlesca, fatale), restituisce vigore alla realtà e costruisce un’epica della scomparsa e dell’assenza.

Barone scrive cercando di dominare a tutti i costi un ostinato processo di separazione, e si intensifica quando resta sopraffatta dalla memoria, generando un effetto di quasi totale sospensione del giudizio nei confronti dell’eroe imperfetto che domina il suo libro. Vediamo insieme a lei, con stupore originale, quel giovane in fuga, impegnato nella lotta studentesca e costretto a sposarsi troppo presto per volontà del partito; l’uomo votato a una generosità intermittente e insolita, il fervente distributore di volantini in fabbrica, il padre adottivo di altri figli, altri invisibili, altri bisognosi; l’amante e l’amico di donne molto diverse tra loro, e tra loro diversamente segnate dal suo passaggio.

È LB la Kiteš sommersa, la città perduta solo per inganno, destinata a ricomparire con la brutalità esigente del tempo; il viso del padre che sa essere mancante anche nei sogni, la traccia di un affetto di cui rimangono appena le sottolineature negli ultimi libri letti.

In questo ritratto colmo di spunti letterari, Barone costruisce una nuova memoria privata intrecciando con sapienza il materiale privato alla storiografia e conquista il diritto alla nostalgia che non sempre ci viene concesso.

Città sommersa è “il romanzo impossibile”, quello in cui il dolore di essere stranieri laddove manca l’alfabeto minimo, essenziale, diventa la sublimazione di un dolore analizzato, introiettato e restituito fino alle più impervie altezze dell’opera artistica. È una «storia evanescente e imprecisa, come una terra che vediamo da una nave nella notte, di cui possiamo intuire solo la sagoma scura di quale paese fosse davvero; o come un’allucinazione ante somnum, quelle visioni rapidissime di strani motivi che si disegnano sui muri, o figure grottesche, o particolari distorti di un oggetto nella penombra, che si producono nel momento in cui ci stiamo addormentando, in uno spiraglio tra la palpebra e il circostante».

 

Di Gaia Tarini dal sito http://www.minimaetmoralia.it/w

L’autrice

Marta Barone è nata a Torino nel 1987. Ha studiato Letterature comparate all'Università di Torino. Ha pubblicato tre libri per ragazzi con Rizzoli e Mondadori.

Nel 2008 con Mondadori ha inoltre pubblicato “Miriam delle cose perdute” e nel 2011 “I giardini degli altri”. Con quest'ultimo romanzo ha vinto il Premio Pippi 2012 e il premio Città di Calimera dello stesso anno.

Attualmente è traduttrice e consulente editoriale, insegna letterature comparate in un liceo di Como.

Chi volesse inserirsi nel gruppo può farlo liberamente in qualsiasi momento, decidere di saltare incontri e riprendere a partecipare secondo il proprio bisogno e in totale autonomia.

Gli incontri si tengono nei locali della Biblioteca comunale, presso il Centro polivalente di via Fara.

 

Locandina informativa

Modulo domanda

Scheda del mese di aprile 2020: "Città sommersa" di Marta Barone

Scheda del mese di marzo 2020: "L'arte della gioia" di Goliarda Sapienza

Scheda del mese di febbraio 2020: "Vita" di Melania Mazzucco

Scheda del mese di gennaio 2020: "Il prete bello" di Goffredo Parise

Scheda del mese di dicembre 2019: "Le quattro ragazze Wieselberger" di Fausta Cialende

Scheda del mese di novembre 2019: "Eileen" di Ottessa Mosfegh

Scheda del mese di ottobre 2019: "La parte migliore" di Christian Raimo

Scheda del mese di settembre 2019: "Le nostre anime di notte" di Kent Haruf

Scheda di Luglio/Agosto 2019: "M - Il figlio del secolo" di  Antonio Scurati

Scheda del mese di giugno 2019: "La notte delle beghine" di Aline Kiner

Scheda del mese di maggio 2019: "Leggere Lolita a Teheran" di Azar Nafisi

Scheda del mese di aprile 2019: "Orlando" di Virginia Woolf

Scheda del mese di marzo 2019: "Caino" di José Saramago

Schede del mese di febbraio 2019: "Il vecchio e il mare " di E. Hemingway" e "Fahrenheit 451" di R. Bradbury 

Scheda del mese di gennaio 2019: "Madame Bovary" di Gustave Flaubert

Scheda del mese di dicembre 2018: "L'ibisco" di Chimimanda Ngozi Adichie

Schede del mese di novembre 2018: "Chirù" e "Istruzioni per diventare fascisti" di Michela Murgia

Scheda del mese di ottobre 2018: "Il nemico" di Vindice Lecis

Scheda del mese di settembre 2018: "Pietra di pazienza" di Atiq Rahimi

Scheda del mese di agosto 2018: "La casa nel bosco" di Gianrico e Francesco Carofiglio

Scheda del mese di luglio 2018: "Il percorso dell'amore" di Alice Munro

Scheda del mese di giugno 2018: "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo

Scheda del mese di maggio 2018: "Coral Glynn" di Peter Cameron

Scheda del mese di aprile 2018: "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino

Scheda del mese di marzo 2018: "Otto mesi a Gazzah Street" di Hilary Mantel

Scheda del libro del mese di febbraio 2018: "La moglie" di Jhumpa Lahiri

Scheda del libro del mese di gennaio 2018: "Memorie dal sottosuolo" di Fedor Dostoevskij

Scheda del libro del mese dicembre 2017: "Del dirsi addio" di Marcello Fois

Scheda del libro del mese di ottobre 2017:"Da dove la vita è perfetta " di Silvia Avallone

Scheda del libro del mese di settembre 2017: "La bellezza delle cose fragili" di Taiye Selasi 

Scheda del libro del mese di agosto 2017: "La pioggia prima che cada" di Jonhatan Coe

Scheda del libro del mese di luglio 2017: "1984" di George Orwell

Scheda del libro del mese di giugno 2017: "Dio di illusioni" di Donna Tartt

Scheda del libro del mese di maggio 2017: "La più Amata" di Teresa Ciabatti

Scheda del libro del mese di aprile 2017: "Le colpe dei padri" di Alessandro Perissinotto

Scheda del libro del mese di marzo 2017: "Non dirmi che hai paura" di Giuseppe Catozzella

Scheda del libro del mese di febbraio 2017: "Il rumore del tempo" di Julian Barnes  

Scheda del libro del mese di gennaio 2017: "La tentazione di essere felici" di Lorenzo Martone

Scheda del libro del mese di dicembre 2016:"La custode del miele e delle api" di Cristiana Caboni

Scheda del libro del mese di novembre 2016: "Gli anni al contrario" di Nadia Terranova

Scheda del libro del mese di ottobre 2016: "Maria di Isili" di Cristian Mannu

Scheda del libro del mese di settembre 2016: "Tina" di Alessio Torino

Scheda del libro dei mesi luglio/agosto 2016: "La figlia Sbagliata" di Raffaella Romagnolo 

Scheda del libro del mese di giugno 2016: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov   

Scheda del libro del mese di maggio 2016: "Opinioni di un clown" di Böll Heinrich.

 

Il libro del mese di aprile è stato "Paese d'ombre" di Giuseppe Dessì, Premio Strega del 1972

 

Locandina informativa

Modulo domanda

Chi volesse inserirsi nel gruppo può farlo liberamente in qualsiasi momento, decidere di saltare incontri e riprendere a partecipare secondo il proprio bisogno e in totale autonomia.

Gli incontri si tengono nei locali della Biblioteca comunale, presso il Centro polivalente di via Fara.

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ultima modifica 2020-04-22T10:15:49+02:00

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