La
Parrocchia è dedicata a Maria Immacolata, risale al XXVII
secolo, e risulta oggi priva del campanile, crollato nel
1930.
Di
notevolissimo interesse è la Chiesa di S.Vitalia, al centro
di un vasto piazzale in cui si svolge una delle più importanti
Sagre del Campidano, dedicata appunto alla Santa, che segna
l'inizio dell'annata agraria (1° lunedì di ottobre).
Ancora
ricorda a Chiesa di S.Giacomo, a cui sono dedicati i festeggiamenti
del 25 e 26 luglio di ogni anno, che iniziano con "Sa
romadura", ovvero il taglio delle canne, con cui viene
realizzato un caratteristico ombraio nella piazza adiacente
alla chiesa.
In
ultimo si possono citare i ruderi della Chiesa di Sant'Antonio
e della Chiesetta campestre di Santus Angius.
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Chiesa
di S.Giacomo

Chiesa
M. Immacolata

Chiesa
di S. Vitalia
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La
zona è ricca di numerosi siti di interesse archeologico: siti
nuragici in località "Nuraxi oliri", Bruncu su nuraxi",
reperti archeologici di notevole interesse in località "Sa
tellura", facilmente raggiungibile con l'omonima strada
turistica.
In
località "Cuccui" è situato un Pozzo Sacro, nella
stessa zona permane uno dei pochissimi (se non l'unico) boschi
di querce da sughero del Medio Campidano.
Destano
singolare curiosità due grandi rocce affioranti nei pressi
della S.S.131, note come "Perda longa", esse sono
sovrastate dal Monti mannu, interessatoda un intervento di
forestazione in un'area di 44 ettari, di proprietà comunale,
che costituisce un parco belvedere con vista sul Golfo di
Cagliari e sul Golfo di Oristano.
Il
Comune di Serrenti si è fatto promotore del consorzio "Coa
margine", con i comuni vicini, che si occupa della promozione
e valorizzazione dei beni archeologici, artistici, culturali
e ambientali, anche attraverso le attività di censimento,
inventariazione e catalogazione degli stessi beni.
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