| rilevazione
del 30 aprile 2004 |
Il
territorio del comune ha una estensione di 42,81 chilometri
quadrati e confina con i comuni di Furtei, Samassi, Nuraminis,
Samatzai, Sanluri, Serramanna e Guasila.
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Il
territorio comunale di Serrenti risulta abitato fin dal periodo
nuragico. Il villaggio di Serrenti risulta ininterrottamente
abitato sin dal 1300 e il suo vecchio nucleo originario oggi
prende il nome di quartiere San Giacomo, presso l'omonima
chiesetta. Gli abitanti di Serrenti si dice provenissero da
due villaggi abbandonati a circa 2km dall'attuale sito (Monti
Mannu e Santus Angius).
Il paese è adagiato su alcune colline formate da rocce
laviche (Monti atzorcu, Ibera, Senzu, Locci e Atziaddei).
I primi documenti risalgono alle statistiche pisano-aragonesi
sulle rendite in denaro, frumento e orzo. Si può dedurre che
Serrenti, come altri comuni delle Curatoria di Nuraminis,
divise le sorti del Giudicato di Cagliari, che nel 1257 cadde
sotto il controllo dei pisani. Dopo la conquista aragonese
della Sardegna, anche Serrenti insieme con Samassi e Baralla
venne nel 1300 dato in feudo al cavaliere Bernardo di Covilles.
In seguito fu sottoposto a continui passaggi di proprietà
e vendite.
A Serrenti si annoverano tre Chiese: Maria Immacolata, San
Giacomo e Santa Vitalia, presso la quale si tiene l'omonima
Sagra il primo lunedì d'ottobre, che vede la presenza di migliaia
di pellegrini provenienti da tutta la Sardegna. Pur essendo
l'economia basata sull'agricoltura, grande importanza ha avuto
in passato l'attività estrattiva, in particolare del caolino
e della trachite grigia (pedra de Serrenti), materiale col
quale sono state costruite molte case di Serrenti e in particolare
gli archi dei portali (un portale in pietra, incorniciante
Monti Mannu e un campo di grano, è l'elemento caratterizzante
dello Stemma Comunale). L'arte della lavorazione della pietra
venne fatta conoscere nella seconda metà del secolo scorso
da scalpellini toscani. Oggi si assiste ad un rilancio del
settore e Serrenti esporta la trachite in tutta Italia.
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Chiesa
di S.Giacomo

Chiesa
M. Immacolata

Chiesa
di S. Vitalia
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Il
paese di Serrenti sorge su un lieve pianoro alle pendici delle
colline che delimitano ad est il Campidano in prossimità del
corso d'acqua più importante (Riu Cardaxiu). La pianura campidanese
comincia a variare nel territorio di Serrenti con una serie
di piccoli rilievi collinari dove, al confine con Furtei,
la macchia mediterranea, sostituisce ormai le coltivazioni
di grano e vite.
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